Bellagio: chiusa la discoteca del lido

Dieci giorni di stop, Ferragosto compreso, dopo i malori per l’alcool e gli episodi di violenza nel parcheggio. L’amarezza del titolare: «All’esterno la sicurezza non può fare nulla». Restano aperti sia la spiaggia sia il ristorante

Bellagio: chiusa la discoteca del lido
Un intervento di Finanza e Carabinieri alla discoteca di Bellagio (Archivio)

La discoteca del Lido di Bellagio è chiusa da ieri per dieci giorni: niente musica nelle ore notturne nei giorni importantissimi di metà agosto, visto che il locale sarà interdetto per due interi fine settimana. Restano comunque aperti e a disposizione dei turisti, invece, il lido con la spiaggia e il ristorante.

Ma andiamo con ordine. La discoteca del Lido di Bellagio è stata chiusa per l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) in cui si legge se il comportamento dell’attività costituisca “un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”. La valutazione è legata in particolare a quest’ultimo aspetto con le diverse risse all’esterno della discoteca: in alcuni casi ci sono stati alcuni feriti e non sono mancati neppure gli interventi per malori dovuti al tasso alcolemico molto alto.

Il titolare del Lido Cristian Ponzini ammette il problema ma fa un ragionamento più ampio: «Lo chiedo ufficialmente attraverso voi, chiedo un tavolo con le forze dell’ordine e l’amministrazione per discutere del problema. Se diamo fastidio lo dicano e togliamo la discoteca, che è peraltro l’unico punto di ritrovo dei giovani di un’ampia area».

Ponzini spiega la situazione e cerca di difendere l’attività ammettendo i problemi: «Purtroppo i ragazzi, le persone, in questi due anni di Covid hanno perso un poco la testa, è difficile tenerli a bada. Ma faccio notare che il problema non è all’interno della discoteca ma nel parcheggio all’esterno. E mi chiedo quali colpe abbiamo». (G. Cri.)

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