Cavargna, un altro infortunio alla centrale  Gravissimo uomo di 60 anni
Il recupero del cadavere del lavoratore kosovaro precipitato a dicembre 2018 nel cantiere della centrale idroelettrica

Cavargna, un altro infortunio alla centrale

Gravissimo uomo di 60 anni

Sul posto l’elisoccorso di Como, la delegazione lariana del Soccorso alpino, i carabinieri di Menaggio, Vigili del fuoco di Como e Ats Insubria

Un altro incidente sul lavoro nella centrale idroelettrica in costruzione sul torrente Cuccio dopo i due di dicembre nei quali ha perso la vita un lavoratore kosovaro. L’allarme è scattato alle 14,15 di lunedì 9 settembre a San Nazzaro Val Cavargna per un uomo di 60 anni (inizialmente il 118 aveva indicato erroneamente l’età di 75 anni) caduto da un furgone che stava guidando su una strada di cantiere della centrale elettrica e soccorso in “codice rosso”. L’uomo avrebbe perso il controllo del veicolo e sarebbe precipitato per alcuni metri. Numerosi i soccorritori mobilitati dalla centrale operativa delle emergenze: dall’elisoccorso di Como ai carabinieri di Menaggio fino alla delegazione lariana del Soccorso alpino, i vigili urbani del paese, la Croce Azzurra di Porlezza, i vigili del fuoco di Como e il personale dell’Ats Insubria che dovrà chiarire le cause dell’infortunio.


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