Cerano Intelvi, api e regina in municipio  Salvate (con il miele) dal freddo
Cerano salvata famiglia di api (Foto by Francesco Aita)

Cerano Intelvi, api e regina in municipio

Salvate (con il miele) dal freddo

Tre apicoltori le hanno portate a San Fedele: avevano fatto il nido sotto la gronda del Palazzo comunale

Un complicato e laborioso intervento di specialisti ha permesso di salvare il nido che le migliaia di api avevano costruito con la loro regina sotto la gronda del Palazzo Comunale. Un’operazione seguita dai residenti quella avvenuta in centro paese. A liberare lo sciame dall’insolito nido sono stati chiamati tre esperti apicoltori: Marco Prioni, il figlio Alfredo e Mauro Rampoldi di Centro Valle Intelvi, che grazie a una gru, si sono portati sotto la gronda e hanno prelevato le api con ben sette favi già pieni di miele. Si è trattato di un intervento di bonifica piuttosto complicato e lungo, ma anche di salvaguardia e tutela della specie. Le api - che, va ricordato, sono una specie protetta - con i primi freddi senza questo intervento sarebbero morte. Lo sciame, che forse ha cercato riparo nel municipio di Cerano, non ritornerà più nel proprio alveare di origine ma è stato portato con una nuova arnia in un alveare nella zona dei “Passeggeri” a San Fedele, già pronto a produrre miele e seguendo in maniera spontanea le leggi della natura. Un fenomeno molto diffuso quello della “sciamatura”. La sciamatura, ovvero l’abbandono dell’alveare, è un fenomeno del tutto naturale accompagnato da un rituale, segnali e un comportamenti che l’apicoltore sa riconoscere. In sostanza, quando cresce la famiglia e nelle arnie non c’è più spazio sufficiente per tutte, le api grazie anche all’aiuto di una regina emigrano dando vita alla nascita di una nuova colonia con una nuova ape regina. La maggior parte trovano casa nelle cavità degli alberi o tra le rocce, ma può accadere che il luogo prescelto possa essere un comignolo , il campanile di una chiesa come è già accaduto in Valle, o il municipio di Cerano. Una postazione non proprio felice per la nuova famiglia che ha richiesto l’intervento degli esperti per mettere il salvo specie e produzione.

(Francesco Aita)


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