«Ciao San Siro, ci vediamo in inverno  Ora porto in barca i turisti a Mykonos

«Ciao San Siro, ci vediamo in inverno

Ora porto in barca i turisti a Mykonos

Flaviano Corti ha allungato i suoi viaggi di lavoro in Grecia dopo che è andato pensione

«Ho portato un sacco di vip. Solo i tedeschi non si fanno vedere, hanno paura di essere incolpati»

La crisi greca che ha tenuto tutta l’estate, e lo tiene tuttora, il fiato sospeso in tutta Europa, pare molto lontana nelle isole dell’Egeo. In questa estate rovente a Mykonos, ridente isola delle Cicladi, c’è stata l’invasione e continua tuttora l’invasione di turisti.

«C’è tutta Europa – assicura Flaviano Corti, comasco di San Siro che porta in barca i turisti per le isole dell’arcipelago – tranne i tedeschi. Perché qui non li vedono tanto bene, identificandoli con la Merkel e addossando loro tutti i problemi della crisi greca».

Flaviano Corti ha 61 anni ed è pensionato. Abita a San Siro e la sua famiglia è composta dalla moglie, una figlia sposata con due meravigliose nipotine.

Nella sua carriera professionale ha lavorato, sin da giovanissimo, per i cantieri nautici più famosi del lago di Como : Primatist , Giacomo Colombo e Airon Marine.

I confini del lago di Como, però, gli stavano troppo stretti, così ha deciso qualche anno fa di andare in Grecia per due o tre mesi all’anno che quando è andato in pensione si sono allungati a tutta l’estate.

Tutta la storia su La Provincia in edicola giovedì 27 agosto


© RIPRODUZIONE RISERVATA