Cinghiali, in 400 non possono sparare  Da due anni aspettano una firma
Cinghiali in un giardino di Sala Comacina (Foto by Marco Palumbo)

Cinghiali, in 400 non possono sparare

Da due anni aspettano una firma

La denuncia del sindaco di Centro Valle Intelvi: «Sono cacciatori che potrebbero affiancare la polizia provinciale»

Quattrocento cacciatori abilitati ad affiancare la polizia provinciale nella caccia di selezione dei cinghiali da due anni non possono sparare perché - benché formati e “selecontrollori” a tutti gli effetti - attendono la firma dei decreti attuativi che permetta loro di partecipare a contenere la specie che giorno dopo giorno causa problemi e danni. Il sindaco di Centro Valle Intelvi, Mario Pozzi, denuncia l’immobilismo e sollecita Provincia e Regione a sbloccare la situazione «che non è più tollerabile».

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