È Sofia la prima nata al “Moriggia”
Il 2020 è stato da record: 394 parti

Gravedona: è venuta al mondo ieri mattina alle 8.42.Grande festa nel reparto dopo il rischio chiusura

È Sofia la prima nata al “Moriggia” Il 2020 è stato da record: 394 parti
I genitori di Sofia in sala parto insieme all’equipe

È Sofia la prima nata all’ospedale di Gravedona nel Capodanno della pandemia. Mamma Francesca, che arriva da Morbegno, l’ha partorita ieri mattina alle 8.42 e in sala parto c’era anche il papà, Fabrizio Zanchi. Sulla bilancia la piccola ha fatto segnare il peso di 2,388 chilogrammi.

Un lieto evento che, stavolta, assume un significato ben più particolare rispetto agli anni addietro: l’emergenza sanitaria condiziona anche l’attività ospedaliera ordinaria e la nascita di Sofia il primo giorno del nuovo anno si spera sia un segnale di speranza per un’inversione di tendenza e un ritorno alla normalità.

Nel 2020 sono nati stati 394 i bimbi nati, con ben 8 parti gemellari. Un record, in barba alla pandemia. Nel 2019, infatti, erano stati 331. Un incremento sensibile si era registrato nel 2015, con 337 nati; negli anni a seguire il numero si era stabilizzato, con 327 nascite nel 2016, 333 nel 2017 e 335 nel 2018. Segno di una serenità ritrovata dopo il persistente rischio di chiusura del reparto perché sotto i 500 parti annui; la proprietà del Moriggia Pelascini aveva giù provveduto ad avviare un potenziamento della maternità nel 2016, con l’apertura di nuove camere, la ristrutturazione delle sale parto e il potenziamento dell’organico di personale, diretto dal dottor Stefano Landi; grazie a strumentazione all’avanguardia che consente di eseguire gli interventi chirurgici in laparoscopia, rendendoli poco invasivi, sempre più giovani donne arrivano anche da fuori affidandosi al personale di Gravedona in vista del parto.

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