Finita la guerra dell’acqua
Tregua tra Brienno e Laglio

Il prefetto ha convocato i due sindaci

Sara’ il tempo a dire se davvero è pace fatta tra i Comuni di Laglio e Brienno dopo quanto accaduto il giorno di Natale, quando diverse abitazioni di Brienno erano rimaste senz’acqua (che doveva essere erogata da Laglio) da mattina a sera, con un vorticoso giro di telefonate per riportare la situazione alla normalità. In questo mese e mezzo abbondante di “reciproci scambi di opinioni”.

L’altro pomeriggio il prefetto Bruno Corda ha messo un punto fermo nella vicenda, convocando tutte le parti in causa attorno allo stesso tavolo. All’incontro c’erano i due sindaci Roberto Pozzi (Laglio) e Patrizia Nava (Brienno), la presidente dell’Ato di Como Maria Luisa Cribioli e per Como Acqua, la società affidataria del servizio idrico, l’ingegner Alessandra Frigerio.

Un confronto fermo, servito a fare chiarezza sull’accaduto ed a cercare di evitare il ripetersi dello spiacevole episodio, visto anche il protrarsi di questa eccezionale siccità invernale. «Per quanto mi riguarda, ritengo sia giunto il momento di derubricare l’accaduto a incidente di percorso, fermo restando i disagi per i cittadini. Ho ribadito che in caso di siccità non so per quanto potremo fornire ancora acqua a tutti - afferma Roberto Pozzi - Continueremo a fornire l’acqua, come è nostro dovere fare. A Brienno toccherà comunque gestire il proprio acquedotto».

Interpellata sull’argomento, Patrizia Nava ha preferito non commentare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA