Gravedona e Guer, rinnovato il gemellaggio

Quattro giornate di incontri sul Lario tra visite, momenti istituzionali e convivialità che hanno avuto il loro momento centrale nella cerimonia svoltasi al convento di Santa Maria delle Grazie

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Gravedona ed Uniti

Gravedona ed Uniti e Guer hanno rinnovato il loro impegno a camminare insieme in occasione di una visita della delegazione proveniente dalla Bretagna. Le quattro giornate di incontri sul Lario sono vissute di visite, momenti istituzionali e convivialità che hanno avuto il loro momento centrale nella cerimonia svoltasi al convento di Santa Maria delle Grazie, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Comunità montana, Mauro Robba, dei rappresentanti delle associazioni, del Corpo filarmonico gravedonese, della delegazione di insegnanti e studenti dell’Istituto comprensivo “Malgesini” e delle famiglie. Il percorso era iniziato con le deliberazioni dei consigli comunali di Gravedona e Guer, rispettivamente nel 2005 e nel 2006, con gli allora sindaci Fiorenzo Bongiasca e Jean-Luc Bléhér che per primi sottoscrissero il Patto, e da allora il cammino è proseguito all’insegna dello spirito dell’intesa e della fraternità, con un rapporto fatto di persone, famiglie, associazioni, incontri e scambi.

Il sindaco di Gravedona ed Uniti, Cesare Soldarelli, e il collega di Guer, Paul Rodriguez, hanno sottoscritto il rinnovo del “Giuramento della Fraternità” e tra gli obiettivi figurano ancora la promozione di scambi culturali, iniziative artistiche, sportive e turistiche, con particolare attenzione ai giovani anche attraverso l’accoglienza nelle famiglie. «Un gemellaggio può essere scritto su un documento, ma l’amicizia non si firma – ha sottolineato il primo cittadino di Gravedona – . L’amicizia si costruisce, si coltiva e si rinnova ogni volta che ci incontriamo. Abbiamo ereditato una storia che altri hanno iniziato vent’anni fa e che abbiamo il dovere di custodire e, soprattutto, di consegnare alle generazioni che verranno». Soldarelli ha indicato giovani, scuole, associazioni e famiglie come protagonisti del futuro e sulla stessa linea si è espresso il sindaco Paul Rodriguez, che ha definito il ventennale non come un punto di arrivo, ma come un nuovo inizio.

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