Kitesurf e bagnanti insieme sul lago
«Convivenza difficile, ma è possibile»

Dopo il divieto imposto a Pianello, altri sindaci del Lario si sono confrontati - Manzi (Cremia): «Riservata una spiaggia agli sportivi» - Dassi (Sorico): «Troppo pericoloso»

La convivenza fra surfisti e, in particolare, kitesurfisti con i bagnanti e gli altri fruitori delle spiagge è indubbiamente problematica e a Pianello del Lario, dopo continue lamentele di privati, il sindaco, Dino Giucastro, è ricorso alla soluzione estrema, vietando ai praticanti delle due discipline di entrare in acqua nell’area attorno al pontile della Navigazione e nell’area a lago di Bellera.

Con Pianello, anche Cremia, peer via delle correnti favorevoli, è presa d’assalto dagli appassionati della tavola d’acqua: «Sarebbe da miopi non considerarne i risvolti turistici, anche se è sacrosanto tutelare le altre categorie di fruitori della spiaggia – interviene il sindaco, Diego Manzi – . Lo scorso anno, in via sperimentale, abbiamo provato a riservare agli appassionati un tratto di spiaggia da cui accedere all’acqua e i risultati sono stati confortanti. Non disponiamo della figura del vigile e non è facile fare i controlli, ma anche in questa prima parte della stagione sembra non siano sorti problemi particolari».

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