L’allarme della Valle Intelvi  «Fermate i turisti di Pasquetta»
I controlli, in Val d’Intelvi si annunciano rigorosi nei giorni di Pasqua

L’allarme della Valle Intelvi

«Fermate i turisti di Pasquetta»

I sindaci scrivono al questore e al prefetto per chiedere controlli sui proprietari delle seconde case. Stanno arrivando negli orari più improbabili

Non sarà la solita Pasqua per i residenti, ma non potrà esserla neanche per i villeggianti o per chi, originario del posto, per motivi di lavoro si trova emigrato in altre località e ha conservato la casa paterna. Lo stesso dicasi per proprietari e affittuari della seconda casa che, stando al monitoraggio effettuato dai comuni di Centro e Alta Valle Intelvi, stanno arrivando nelle ore più impensate nel tentativo di aggirare i controlli nelle dimore di vacanza.

L’altro giorno a lanciare l’allarme è stato il sindaco di Centro Valle, Mario Pozzi. Ieri è stato quello di Alta Valle Intelvi Marcello Grandi che ha spedito una nota ufficiale al Questore, al Prefetto e alle stazioni dei Carabinieri di Centro e Alta Valle Intelvi.

«Sono con la presente ad evidenziarvi- scrive Grandi- che si sta creando sul nostro territorio in merito all’afflusso indiscriminato di possessori di seconde case e rispettivi familiari nonostante i vari divieti che sono in essere. Evidenzio- prosegue- il malessere dei nostri concittadini che ottemperando alle disposizioni impartite di rimanere presso le proprie abitazioni e di uscire solo in caso di estrema necessità, si vedono circondati da persone con evidenti atteggiamenti vacanzieri, passeggiate, corse , pic-nic. Purtroppo la situazione nel nostro territorio come voi ben saprete , sta peggiorando notevolmente e nostro malgrado con le sole forze di Polizia Locale non siamo in grado di effettuare controlli a sufficienza».

Quindi l’appello. «Consci- conclude- della grave situazione in atto sull’intero territorio di vostra competenza , ci rivolgiamo a voi per fare in modo di poter arginare tali spostamenti in arrivo sul nostro territorio con posti di controllo mirati ed in orari non consueti. Rimaniamo a vostra disposizione per ogni necessaria collaborazione, compreso l’utilizzo dei nostri agenti di Polizia Locale da parte delle Vostre Pattuglie» . (Francesco Aita)

L’articolo completo su La Provincia di venerdì 10 aprile


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