Livo e Lario, già 16 incendi dolosi   «Vietate il pascolo nelle zone bruciate»
La lingua di fuoco sopra Livo sembra una firma

Livo e Lario, già 16 incendi dolosi

«Vietate il pascolo nelle zone bruciate»

Gli ultimi roghi sopra Garzeno con la mobilitazione di numerosi volontari

I piromani continuano nella loro azione sconsiderata e non si sono fermati neppure durante il periodo pasquale.

Al punto che è stata una Pasquetta piuttosto calda, in Alto Lario, più per gli incendi che per il clima primaverile.

Nel pomeriggio si è infatti sviluppato un rogo di proporzioni non eccessive, per fortuna, in territorio di Garzeno: è bruciata, più in particolare, un’area montana di pascolo in località Vidolino.
In serata, attorno alle 21, si sono poi scatenate alte fiamme in una fascia di territorio al margine di Bodone, sulla montagna gravedonese, che si sono estese da Peglio e Livo.
Per la squadra antincendio della Comunità montana, insomma, è stata un’altra impegnativa giornata.

Il rogo di Livo, che ha interessato circa sei ettari di pascolo, ha comunque comportato un impegno notevole da parte dei dodici volontari intervenuti, che hanno dimostrato tutta l’esperienza accumulata riuscendo a bloccare la lingua di fuoco, sottile ma capace di estendersi per almeno un chilometro di territorio, prima che intaccasse la piantagione di Livo. Sono già 16 roghi dolosi dall’inizio dell’anno nella zona.


© RIPRODUZIONE RISERVATA