Menaggio, il V-Day all’ospedale  Vaccino anti Covid per 228 addetti
I carabinieri scortano l’arrivo del vaccino anti Covid all’ospedale di Menaggio

Menaggio, il V-Day all’ospedale

Vaccino anti Covid per 228 addetti

Il dottor Bobba: «Nessun rischio. Tutti saremo più sicuri»

Giornata di vaccinazione anti Covid, quella di sabato 9 gennaio, all’ospedale di Menaggio, dove sono stati somministrati, grazie a quattro ambulatori attivi, 228 vaccini: 200 al personale ospedaliero e il resto a medici di base e pediatri del territorio. «Nessuno ha avvertito sintomi – riferisce Alberto Bobba, coordinatore sanitario – e dopo il richiamo potremo lavorare tutti sentendoci più sicuri, per noi stessi e per i pazienti».

La dottoressa del pronto soccorso Chiara Gobbi mentre si sottopone alla somministrazione del vaccino

La dottoressa del pronto soccorso Chiara Gobbi mentre si sottopone alla somministrazione del vaccino

La somministrazione è avvenuta per ordine alfabetico e Bobba è stato uno dei primissimi a sottoporvisi; l’ultimo il dottor Maurizio Volpi. Cinzia Battaglia, responsabile del pronto soccorso, era invece addirittura già vaccinata: «Una parte dei medici responsabili dei reparti più a rischio era stata chiamata a Como il 27 dicembre scorso per essere vaccinata – spiega la diretta interessata – Per me, di conseguenza, nessun vaccino oggi (ieri per chi legge dr); attendo il richiamo, fissato per il 18 gennaio». Richiamo che, invece, per il personale vaccinato il 9 è previsto il 30 gennaio. Il vaccino, come si sa, ha un po’ diviso l’opinione pubblica e anche gli operatori sanitari.

Attilio Giossi, medico della rsa Lina Erba Porlezza, con il certificato che attesa la vaccinazione anti Covid

Attilio Giossi, medico della rsa Lina Erba Porlezza, con il certificato che attesa la vaccinazione anti Covid

Il dottor Bobba, che per sopperire alle incombenze doppie di Patrizia Figini, direttrice sanitaria a Menaggio e a Cantù, svolge il ruolo di coordinatore del presidio, non è fra questi: «Anche da noi, come altrove, c’è si chi si è approcciato al vaccino con una certa ritrosia – rivela – Personalmente sono fiducioso e non potrebbe essere altrimenti: rispetto ai vaccini dei tempo addietro, l’anti Covid non comporta infatti alcun rischio di contrarre il virus in seguito alla sua somministrazione. La microbiologia, in questi anni, ha fatto passi da gigante. Ancor più efficace potrà rivelarsi la terapia basata sugli anticorpi monoclonali sintetici, che potrebbe rappresentare la vera svolta per la lotta al Covid. Ritengo, comunque, che già il vaccino possa fare ampiamente la propria parte, a patto che venga somministrato al più presto a un’ampia fascia di popolazione». Fiducioso anche il direttore dell’Asst Lariana, Fabio Banfi: «Il V-Day organizzato oggi a Menaggio è il segno della massima attenzione nei confronti del nostro personale, la prima risorsa strategica che abbiamo per contrastare l’emergenza pandemica. Per quanto riguarda Menaggio, ribadisco che il presidio manterrà il suo profilo di offerta e vedrà ulteriormente consolidato l’ambito ambulatoriale».

(Gianpiero Riva)


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