Parcheggio selvaggio per la tintarella
A Carate, in tre ore più di 40 multe

Il sindaco Aquilini dice basta: «Auto ovunque, c’è chi fatica a uscire di casa»

Oltre quaranta multe in poco più di tre ore: stop a Carate Urio ai parcheggi selvaggi.

È stata una domenica che non dimenticheranno comaschi e turisti che, come ogni fine settimana, hanno deciso di recarsi nel paesino rivierasco lasciando l’auto fuori dagli spazi pur di approfittare della spiaggetta o dei locali della zona solo che, questa volta, al loro ritorno c’era la sanzione sul parabrezza.

Perché se fino ad ora c’era stata tolleranza nei confronti di chi lascia l’auto in posizione un po’ così ma comunque in punti non consentiti, dopo l’ennesimo sabato difficile per la viabilità della provinciale Regina Vecchia l’amministrazione comunale ha deciso di passare ai fatti.

«Data la situazione che si era creata negli scorsi weekend e anche sabato in paese, domenica abbiamo deciso di sanzionare le auto fuori posto per garantire il regolare flusso di traffico – ha spiegato il sindaco di Carate Urio Daniele Aquilini – Sabato, in certi punti, non si riusciva nemmeno a transitare per come erano parcheggiate alcune auto, una situazione diventata davvero insostenibile, si è superato il limite. Bisogna garantire il passaggio e tutelare chi paga i passi carrai. Ora nella zona di Urio ci sono cento parcheggi, bisogna trovare un punto di convivenza con le attività del territorio».

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