Plesio, famiglia olandese vende tutto  per aprire un b&b e vivere vicino al lago
Una bella foto di Rob, Jolanda e Quyaro Jansen, poco prima di partire dall'Olanda direzione Plesio (Foto by Marco Palumbo)

Plesio, famiglia olandese vende tutto

per aprire un b&b e vivere vicino al lago

Rob e Yolanda Jansen con il figlio Quyaro ha acquistato una proprietà a Barna dove vivranno e accoglieranno i loro ospiti

È una storia di coraggio imprenditoriale e passione quella che vede protagonisti Rob, Yolanda (e con loro il piccolo Quyaro, 9 anni) Jansen, olandesi di Hoofddorp, cittadina a 30 chilometri da Amsterdam. Pur con una pandemia non ancora conclusa, la coppia ha deciso di non rinunciare al sogno cullato da tempo ovvero aprire un bed&breakfast sul lago di Como. Sogno che potrà essere coronato a partire da luglio. Per compiere questo passo da gigante, Rob e Yolanda hanno lasciato il lavoro per scommettere su se stessi, individuando un immobile di Barna, suggestiva frazione del paese, quale futuro bed&breakfast. Lì vivranno, ospiteranno turisti e faranno crescere il piccolo Quyaro, il cui sorriso rassicurante è un inno alla gioia. Questa storia per certi versi da libro cuore non è sfuggita allo storico quotidiano olandese De Telegraaf, che in prima pagina ha pubblicato l’immagine della famiglia Jansen pronta alla partenza verso l’Italia con tanto di scatoloni già chiusi e pronti per essere spediti direzione Plesio. In questa bella avventura che, Coronavirus permettendo, dovrebbe prendere il via il 1° luglio, Rob, Yolanda e Quyaro Jansen non sono mai stati soli. A consigliarli ed accompagnarli nei vari sopralluoghi (almeno sei gli immobili visitati) c’è sempre stato al loro fianco Massimiliano Bianchi, titolare dell’agenzia “Lake Como Service” con sede a San Fedele d’Intelvi (Centro Valle Intelvi). «Anni fa, la famiglia Jansen veniva in vacanza a Porlezza, che negli anni ha sempre avuto un filo diretto in termini turistici con l’Olanda. Cercavano un immobile che presentasse determinate caratteristiche, legate in primis al perfetto connubio con l’ambiente circostante. Dopo vari sopralluoghi, la scelta è caduta su Barna - sottolinea Massimiliano Bianchi - L’emergenza Covid-19 ha rallentato tutto l’iter autorizzativo. La famiglia Jansen sarà in Italia già questa settimana e la settimana prossima con le firme di rito, la “fase due” - definiamola così relativa al bed&breakfast - diventerà realtà. Di sicuro, si tratta di un messaggio di speranza anche per il nostro lago, dopo tre mesi difficilissimi».

(Marco Palumbo)


© RIPRODUZIONE RISERVATA