Porlezza, malore nel Ceresio  Salvato da ragazzo di 15 anni
Davide Balzarotti, a sinistra, e Gianluigi Coratelli: il loro intervento è stato decisivo

Porlezza, malore nel Ceresio

Salvato da ragazzo di 15 anni

Dramma per un bagnante trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Anna

Un bagnante ha rischiato di annegare, nella mattinata di mercoledì 19 agosto, nelle acque del Ceresio davanti alla spiaggia libera accanto a Porto Letizia. L’uomo, 78 anni, di Muggiò (Monza e Brianza), era in spiaggia con i familiari ed è entrato in acqua per una nuotata, ma ad una certa distanza dalla riva si è trovato in difficoltà a causa di un malore. Deve la vita a un quindicenne collaboratore della società All Sport Ceresio, Davide Balzarotti, che in quel momento stava facendo foto al responsabile della società, Gianluigi Coratelli, impegnato con un allievo di surf. Ha notato il bagnante in difficoltà e l’ha raggiunto, riuscendo a riportarlo a riva; a quel punto è intervenuto Coratelli, che ha praticato le opportune manovre di respirazione al paziente consentendogli di espellere l’acqua ingerita. Dopo pochi minuti sono giunte sul posto un’ambulanza e l’automedica della Croce Azzurra, mentre il 118 ha fatto decollare anche l’elisoccorso di Como. Rianimato sul posto, il settantottenne è stato poi trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Anna. L’episodio si è verificato poco prima delle 11.30, quando l’area a lago era piuttosto animata. Sulla spiaggia è accorsa inoltre parecchia gente, attirata dalle sirene dei mezzi di soccorso e dall’arrivo dell’eliambulanza. Ancora una volta si è rivelato provvidenziale l’intervento di un esponente della All Sport Ceresio, società che nei pressi ha la base per corsi surf e altri sport d’acqua. Lo scorso anno, sempre ad agosto, prima era stato Saverio Bariffi a salvare un diciottenne che faceva l’animatore a Porto Letizia; dopo una settimana era toccato allo stesso Coratelli tuffarsi con prontezza per riportare in superficie un ventitreenne vittima di una congestione. A riva, stavolta, non è stato possibile celebrare l’impresa del coraggioso quindicenne, perché il paziente da lui salvato è stato trasferito in ospedale in condizioni critiche, ma il gesto del giovane non può passare inosservato: «È un ragazzino in gamba – dice di lui Coratelli – Ci aiuta nell’attività e in questa occasione si è davvero superato. Speriamo tutti che il bagnante non abbia avuto un malore grave e possa riprendersi, per poi celebrare come merita l’impresa compiuta da Davide». E con Davide merita comunque un riconoscimento l’intera All Sport Ceresio, che oltre a proporre sano sport garantisce anche una sorveglianza spesso provvidenziale.

(Gianpiero Riva)


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