Regina, la variante
è all’ultima curva

Grandi opere Questa mattina a Milano si tiene l’incontro tra i progettisti, la Provincia e la Soprintendenza

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tremezzina

Ultima, anzi ultimissima chiamata per la variante della Tremezzina. L’appuntamento, che riveste un’importante vitale per l’infrastruttura che il territorio reclama da quasi 30 anni, è fissato per questa mattina alle 11 presso la sede della Soprintendenza a Milano.

Una riunione plenaria in cui saranno illustrate le integrazioni paesaggistiche richieste dalla stessa Soprintendenza per superare lo stallo in cui è rimpiombato l’iter della variante. Due i nodi caldi, uno risolto in toto, l’altro per un 70%: il tratto in corrispondenza della Torre di Spurano (oggetto, secondo quanto si è appreso, di un incontro ad hoc sul posto, che si è tenuto ai primi di maggio) e quello a cielo aperto a Bonzanigo di Mezzegra.

L’obiettivo di Anas (presente in forze, con tanto di esperto paesaggista, l’ingegner Arturo Montanelli), Provincia (all’incontro con il capo dello staff progettuale, l’ingegner Bruno Tarantola) è quello di strappare finalmente il tanto atteso “si’“ alla Soprintendenza, che al tavolo vedrà la presenza di Luca Rinaldi (Soprintendente) e dell’architetto Valentina Minosi. Presente anche il Comune di Tremezzina.

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