Regina, meno code con i movieri  «Basta alla logica dell’emergenza»
Uno dei movieri in servizio a Sala Comacina

Regina, meno code con i movieri

«Basta alla logica dell’emergenza»

A riposo gli operatori che con 3.600 ore di lavoro hanno evitato il caos sulla Statale. Il presidente della Provincia: «Non aspettare più l’ultimo momento»

«Sarà bene ragionare sul da farsi già da adesso. Adottare contromisure sulla base dell’emergenza viabilistica non è un modo di agire corretto». Il presidente dell’Amministrazione provinciale, Fiorenzo Bongiasca, gioca d’anticipo e lancia già da oggi un messaggio “ai naviganti” sul tema sensibile degli “osservatori del traffico” - i cosidetti movieri - che il prossimo 31 ottobre concluderanno sei mesi di onorato servizio, sotto l’egida del Consorzio Concerto, nei quattro chilometri scarsi tra Sala Comacina (al confine con Colonno) e Lenno.

I numeri dicono che le ore spese nel monitoraggio del traffico - soprattutto pullman turistici e Tir - saranno ben 3.600, distribuite su otto ore giornaliere (4 al mattino e 4 al pomeriggio, da lunedì a venerdì) su tre postazioni. Sei gli osservatori in campo, chiamati in causa già ad aprile (novità assoluta per la Regina) per un controllo straordinario della strettoia di Spurano di Ossuccio, servizio quest’ultimo interamente in capo al Comune di Tremezzina.

Con i 20 mila euro messi quest’anno a bilancio, Villa Saporiti ha iscritto il proprio nome tra i “main sponsor” degli osservatori del traffico. I costi sono così ripartiti: Provincia e Comune di Tremezzina 40 mila euro equamente suddivisi, Menaggio e Cisr (Comitato istituzionale strada Regina) 10 mila euro, Griante e Porlezza 5 mila euro ciascuno e, non da ultimo, Argegno, Colonno e Sala Comacina - poco più di 1600 abitanti in tre - 3 mila euro ciascuno.

L’articolo completo su La Provincia di mercoledì 9 ottobre


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