Sala Comacina, tutti fermi sulla Regina
C’era anche una ambulanza in sirena

Un’ora di caos per il blocco del traffico nella strettoia

Camion, cisterne, auto e moto ovunque ferme a lungo, gente in strada a sbracciarsi. Anche una ambulanza della Croce Italiana in sirena è rimasta intrappolata e bloccata nel caos che si è verificato nella tarda mattina di giovedì 13 nella strettoia di Sala Comacina. Un’ora di colonna che ha ricordato quanto succedeva praticamente sempre nell’estate 2019. Un ritorno al passato che, per quanto atteso, non è stato per nulla gradito a chi si è trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. La statale Regina è andata praticamente in tilt. Non

Il colpo da “ko” è stato di quelli pesanti, considerato che è rimasta imbottigliata nel traffico, dopo la strettoia in centro paese (direzione Colonno), anche un’ambulanza, che - per cercare di smuovere la situazione - non ha potuto far altro che attivare le sirene. Pare non trasportasse un paziente particolarmente grave. Un video amatoriale immortala il momento in cui l’ambulanza - stretta tra una cisterna (che la precede) e un Tir (in evidente difficoltà in uscita dalla strettoia) - attiva lampeggianti e sirene. Una situazione così critica, dal punto di vista delle code, non fa che aumentare il livello d’allerta in vista della giornata di venerdì 14 agosto, l’ultima lavorativa (dunque con la presenza anche di Tir) e del fine settimana di Ferragosto. Le lancette del tempo, ieri, sono tornate indietro di un anno, quando nella confinante Colonno i cittadini - esasperati dalle code - sono scesi in strada per accompagnare come movieri Tir e bus turistici all’esterno della strettoia. Ieri, per percorrere i tre chilometri scarsi che separano Sala Comacina da Lenno da mezzogiorno in poi servivano 35 minuti. È andata un po’ meglio sull’altro fronte, quello in direzione Colonno. Lì in un quarto d’ora si riusciva a bypassare l’ultima strettoia prima del rettilineo che immette verso Argegno. E, in questa settimana che porta al Ferragosto, in molti hanno notato un aumento dei Tir in transito dalla Regina, cui si sommano le auto con targhe straniera (spicca in particolare la folta rappresentanza belga) che finalmente stanno raggiungendo il lago in questa stagione turistica segnata dall’emergenza sanitaria. Di fronte a simili volumi di traffico e soprattutto a mezzi di queste dimensioni questo tratto di Regina non può far altro che alzare bandiera bianca.

(Marco Palumbo)

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