San Siro, masso sulla ciclabile. «Chiusa per accertamenti»
La pista è molto frequentata ma stamattina, giovedì, in quel momento non stava passando nessuno
Lettura 1 min.San Siro
Un masso di svariati quintali è caduto questa mattina, giovedì, dal versante, assieme a una grandinata di detriti, sulla pista ciclopedonale in località Sassorancio (il nome della località, del resto, richiama l’instabilità della roccia), non lontano dall’ingresso della vecchia miniera del ferro. La frana ha coinvolto anche un fascio di cavi elettrici, riferibile con ogni probabilità a una proprietà privata. Un cittadino ha segnalato prontamente l’episodio al Comune, che a sua volta ha immediatamente provveduto a chiudere il passaggio e a ordinare i necessari sopralluoghi: «Sono andato personalmente sul posto e devo dire che la situazione dell’area a monte non è confortante – riferisce il sindaco, Nicola Mappa – . Sappiamo bene che il versante presenta roccia che spesso si sgretola e più in alto ci sono spuntoni e affioramenti di cui occorre verificare la tenuta». Il tratto di ciclabile che ricalca la strada Regina dismessa esterna alla galleria Sassorancio è parecchio frequentato da cicloamatori e pedoni: ieri mattina, nonostante il ritorno del sole, nel momento in cui è caduto il materiale non transitava da lì alcuno, altrimenti le conseguenze avrebbero potuto essere davvero drammatiche. Lungo il primo tratto di versante, tra l’altro, c’è un vecchio sentiero che conduce agli imbocchi della miniera e anch’esso è abitualmente percorso da appassionati e curiosi. « L’area è frequentata – ammette il primo cittadino – e proprio per questo è indispensabile metterla in sicurezza. L’abbiamo transennata ai due imbocchi e nei prossimi giorni proseguiranno i sopralluoghi; occorrerà poi ripulire il versante dalle sterpaglie per un quadro più chiaro. Solo se non si ravviserà la necessità di interventi corposi di messa in sicurezza- conclude Mappa – riapriremo in tempi brevi il tratto di ciclabile».
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