Tremezzina, controlli anti alcol
Regina blindata e occhio al rientro

Il pienone ha mobilitato le forze di polizia anche per monitorare chi corre troppo sulla statale

Un anno fa, il giorno di Pasquetta, la statale Regina ha vissuto il peggior pomeriggio della sua storia recente, con oltre 11 chilometri di coda dalle 16 in poi e con il Centro lago di fatto paralizzato, con importanti ripercussioni anche sulle provinciali intelvesi, in primis quella che sale verso Centro Valle Intelvi.

Certo il muro di Argegno non era stato ancora ultimato e a poco erano valsi gli sforzi dei due movieri presenti per arginare il caos generato dal senso unico alternato. Dodici mesi dopo, visto il prevedibile e massiccio controesodo (un po’ ovunque lungo la sponda occidentale si registra il sold out), forze dell’ordine e polizie locali daranno corso a quella che è già stata ribattezzata come operazione “Regina Sicura”, con controlli alla velocità e su chi si mette al volante pur avendo bevuto troppo.

L’obiettivo è prevenire comportamenti scorretti alla guida e cercare di arginare la pressione del traffico (i precedenti insegnano).

Carabinieri con il maggiore Filippo Bentivogli, polizia stradale con il commissario capo Filippo Franchi e le polizie locali, in primis quella di Tremezzina (il pensiero è alle strettoie di Ossuccio, Sala e Colonno) con il comandante Massimo Castelli vigileranno sulla Regina e in particolare sul tratto del Centro lago che più volte hanno fatto scattare l’allarme rosso. Controlli questi seguiti con grande attenzione anche dalla Prefettura (proprio giovedì si è tenuto un vertice anti-caos relativo alla statale Regina). I carabinieri saranno presenti con le auto della Radiomobile ed i servizi esterni delle stazioni. Non mancheranno, in caso di necessità, controlli con l’alcol test.

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