Tremezzina: «Niente fuochi,   ma sarà una festa più vera»
L’incendio dell’Isola, il momento clou della Sagra di San Giovanni: quest’anno niente fuochi (Archivio)

Tremezzina: «Niente fuochi,

ma sarà una festa più vera»

La patronale di San Giovanni sarà celebrata questa sera tra le rovine della basilica dell’Isola Comacina. Il parroco don Italo: «Costretti a ritornare alle origini e a ritrovare i valori, sagra non vuol dire solo banchetti e birre»

È la sera della messa sull’isola Comacina, nel giorno di San Giovanni Battista. Un appuntamento atteso e che quest’anno assume molteplici significati.

«L’antica tradizione vede in San Giovanni il pellegrino che accompagnò gli abitanti del litorale sull’isola e mostrò loro le antiche rovine della basilica di Sant’Eufemia, invitandoli a portare lì le reliquie per ottenere una situazione di tranquillità. Si tratta di un invito a tornare alle radici - sottolinea il parroco di Lenno e Isola-Ossuccio, don Italo Mazzoni -. Le vicende legate al Coronavirus ci obbligano a farlo, perché spogliano la festa della nascita di San Giovanni Battista da tante cose che si sono aggiunte nel corso degli anni: cene, tanta gente che si sposta, fuochi d’artificio e qualche anno fa persino la rappresentazione della battaglia navale».

E aggiunge il sacerdote: «Il cuore della festa è sempre stato il pellegrinaggio che le comunità parrocchiali di Isola e di Sala facevano sull’isola nel giorno della festa di San Giovanni. Quella di quest’anno è una bella occasione per ritrovare il valore di questa antica sagra. In fondo sagra vuol dire sacra, qualche volta lo dimentichiamo visto che il pensiero corre velocemente a banchetti e birre». La celebrazione inizierà alle 20.30 con imbarco da Ospedaletto di Ossuccio.

Il Comune di Tremezzina - in collaborazione con LacMus - ha deciso di ricordare al meglio la Sagra di San Giovanni, con i mille colori dello spettacolo piromusicale sull’isola Comacina e di celebrarla in modo inconsueto, realizzando un video ad hoc con immagini ad alto impatto dell’isola e del territorio circostante (a cominciare dalla celebre Zoca de l’Oli). Le musiche del video - che sarà on line da domenica alle 18 sul sito myLakeComo.com e relativi canali facebook e instagram @myLakeComo.co - sono state eseguite dal Quartetto Adorno proprio sull’isola Comacina (con riprese dal vivo). Special guest sarà il cantante laghée Davide Van De Sfroos, che - come si legge in una nota che è stata diffusa ieri - «sarà presente nel video con un intervento ripreso per l’occasione, nel suo stile sempre molto personale e riconoscibile».


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