Val d’Intelvi, i sindaci al valico di Valmara  «Presidente Conte, ci aiuti a riaprirlo»
I sindaci della Val d’Intelvi davanti al valico di Valmara chiuso (Foto by Selva)

Val d’Intelvi, i sindaci al valico di Valmara

«Presidente Conte, ci aiuti a riaprirlo»

La protesta dei 9 sindaci che si appellano al presidente del Consiglio per convincere Berna alla riapertura che interessano 1.200 frontalieri

«Presidente Conte, ci aiuti a riaprire il valico di Valmara che la Svizzera tiene chiuso». L’appello è arrivato forte e chiaro da 9 sindaci della Val d’Intelvi che poco dopo le 16 di lunedì 11 maggio 2020 si sono presentati con la fascia tricolore al valico di Valmara (Lanzo Intelvi) sfidando anche un acquazzone che non si vedeva da tempo. C’erano i sindaci e rappresentanti di Ponna, Centro Valle, Alta Valle, Dizzasco, Laino, Blessagno, Cerano, Pigra e Schignano. Il valico di Valmara è un passaggio strategico per 1.200 frontalieri intelvesi che altrimenti devono fare rotta su quello di Oria Valsolda allungando di decine di chilometri il percorso per raggiungere il posto di lavoro in Canton Ticino.

Il servizio su La Provincia in edicola martedì 12 maggio 2020


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