Valle Intelvi, boom di presenze  «Protagonista grazie alla neve»
Con le ciaspole verso la vetta del monte Crocione nella splendida giornata del 10 gennaio

Valle Intelvi, boom di presenze

«Protagonista grazie alla neve»

La domenica di sole ha portato moltissime famiglie in quota. Oltre mille passaggi sulla pista di fondo a Lanzo

Boom di presenze in Valle Intelvi. Le nevicate dei giorni scorsi hanno attirato escursionisti, scialpinisti, appassionati del fondo e famiglie in una domenica 10 gennaio che sarà ricordataa lungo. La Valle Intelvi, come già avvenuto in estate, è stata presa d’assalto come accadeva negli anni Settanta e Ottanta. A confermarlo il sindaco di Mario Pozzi «Quasi tutte le seconde case erano aperte. Ma se il Covid ha fermato le attività di ristorazione, di sicuro non ha fermato la voglia, di trascorrere ugualmente uno o più giorni sui sentieri innevati della Valle Intelvi». Mete preferite il monte Crocione, il monte Generoso, L’Alpe Grande, Orimento, Erbonne, Pian d’Alpe, la Vetta della Sighignola con il suo Balcone d’Italia. Discese e divertimento, sport e passioni invernali, per tutti coloro che non si sono arresi alla pandemia. «In tanti hanno pensato di evadere dalla città per scoprire la natura del nostro territorio. Ancora più importante è che tutto si sia svolto nel rispetto delle norme anti Covid». Snowboard, slittino , ma a farla da padrona è stata la pista di sci nordico di Lanzo Intelvi come ha confermato il presidente dell’Unione Sportiva Lanzo Intelvi Roberto Manzoni che gestisce l’impianto della Conca Smeraldo: «Dall’inizio dell’anno abbiamo contato più di mille presenze sulla nostra pista - afferma Manzoni - Confidiamo di andare avanti considerato che le norme consentono di poter sciare sulle piste di sci fondo». Soddisfatto il presidente della Comunità montana Lario Intelvese, Ferruccio Rigola: «Può sembrare un paradosso, ma le restrizioni imposte dalla pandemia hanno permesso di riscoprire la nostra Valle che è tornata protagonista sia in estate che in questo inverno. C’è un evidente ritorno al passato grazie a coloro che vogliono godersi la montagna con gli sci in spalla e le racchette ai piedi per arrivare in cima alla salita e godersi lo spettacolo, o semplicemente godersi la natura con la famiglia e divertirsi in sicurezza nella nostra natura incontaminata».

(Francesco Aita)


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