Variante, subito “talpa” e dinamite    Trenta al lavoro già il 29 novembre
Mattinata d’altri tempi, quella di venerdì 26 novembre, con i veicoli incolonnati nella strettoia di Sala Comacina

Variante, subito “talpa” e dinamite

Trenta al lavoro già il 29 novembre

Le “volate” per abbattere la roccia del “salto di montone” e dei tunnel principale e di servizio

Cosa accadrà a partire da lunedì 29 novembre dentro il cantiere del portale sud della variante della Tremezzina lo ha spiegato a “La Provincia” il Consorzio Stabile Sis che si è aggiudicata l’appalto da 369 milioni di euro. «Saranno al lavoro una trentina di maestranze, un numero destinato poi ad essere incrementato - fanno sapere dal Consorzio - Nelle prime due settimane inizieranno i lavori di realizzazione degli imbocchi dei tre tunnel: salto di montone, galleria di servizio e galleria principale nonché i lavori di realizzazione del muro lato lago». Muro che avrà una lunghezza di 243 metri ed un’altezza di 10 metri.

Nel dettaglio, l’intervento consisterà «in attività di scavo ed attività di perforazione per l’impianto delle opere e delle rete paramassi».

L’attività di scavo sarà preceduta dai lavori (in parete) di pulizia approfondita del verde con successivo disgaggio. In seguito saranno posate le reti paramassi. Nel contempo, è stato evidenziato anche un aspetto di rilievo e cioè che «è stato stilato un cronoprogramma che consentirà un monitoraggio giornaliero dei tempi al fine di garantire la certezza di realizzazione delle opere nei tempi previsti». Dunque i lavori entreranno subito nel vivo.

Il Consorzio spiega che «le volate (tramite utilizzo di esplosivi, ndr) saranno utilizzate per il salto di montone e la galleria principale, mentre la “talpa” sarà funzionale alla realizzazione delle galleria di servizio». Nel contempo «saranno utilizzate piccole volate anche per l’abbattimento della roccia degli imbocchi». Al termine dei 120 giorni di blocco della statale, la galleria di servizio potrebbe in particolare già essere ben delineata, insinuandosi per una lunghezza pari a 200 metri dentro la roccia delle Camogge.

Intanto venerdì 26 novembre la Regina ha vissuto una mattinata all’insegna del traffico, a tratti molto sostenuto. Tra le 10 e le 11.30 i tempi di percorrenza si sono dilatati tra Colonno e Ossuccio. A Sala Comacina, alle 11.30, code per un bus di linea ed un mezzo pesante che si sono incrociati nel bel mezzo della strettoia in centro paese.

(Marco Palumbo)


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