Vendemmia in ritardo  Ma di alta qualità
Le viti sul lago dal quale nasce il Domasino

Vendemmia in ritardo

Ma di alta qualità

Domaso, slitta la raccolta delle uve bianche

l produttori rimangono ottimisti

In Franciacorta la vendemmia è già iniziata; ma sul Lario occorrerà attendere settembre per cogliere i primi grappoli di uva bianca.

Come segnala la Coldiretti di Como e Lecco, è un’annata che si annuncia in chiaroscuro a causa degli strascichi lasciati dal maltempo.

«A livello regionale si prevede un taglio medio di almeno il 10% delle rese a causa delle grandinate che nei mesi scorsi – affermano Fortunato Trezzi e Raffaello Betti, rispettivamente presidente e il direttore – La produzione lombarda di vino potrebbe scendere intorno al milione e 100 mila ettolitri, contro il quasi il milione e 300 mila del 2015, e in aree della Bergamasca il calo potrebbe superare anche il 30%, così come nel Mantovano».

A Domaso, dove la cantina Sorsasso ha recuperato tutti i vitigni abbandonati, la grandine non ha comunque infierito e la vendemmia si annuncia ricca: «Penso addirittura di raccogliere più uva dello scorso anno – afferma Daniele Travi, che gestisce l’azienda con moglie e figli – Inizieremo un po’ più tardi per favorire la maturazione, ma con i notevoli sbalzi termici di quest’anno l’aromaticità del frutto sarà ben superiore. Il vino, semmai, avrà un mezzo grado meno, ma se non interverranno avversità in quest’ultima parte di stagione, la vendemmia sarà ottima».

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