Il caporalato prospera se si chiudono gli occhi
Quattro giovani lavoratori afghani e pakistani, tra i 19 e i 29 anni, bruciati vivi dentro un furgone dai loro caporali. Sarebbe sbagliato trasformare la tragedia di Amendolara nell’ennesima occasione per puntare il dito contro i migranti, i clandestini, gli extracomunitari. Le vittime non sono il problema. Sono coloro che pagano il prezzo più alto del problema. I responsabili stanno altrove: nel…