«Abbiamo arrestato un truffatore»  Ma è un falso vigile che poi li deruba
Il maresciallo Roberto Solazzo in occasione di un recente incontro antitruffe nella chiesa a Mozzate

«Abbiamo arrestato un truffatore»

Ma è un falso vigile che poi li deruba

Locate Varesino, le vittime due coniugi di 80 anni,

che avevano appena messo in fuga un fantomatico tecnico

Una truffa che ha fruttato 700 euro quella messa a segno l’altra mattina in via Leonardo da Vinci ai danni di una coppia di ottantenni. Con due malviventi che hanno interpretato al meglio un copione degno di un film d’azione.

Da una prima ricostruzione di quanto accaduto, giovedì mattina alla porta dei due anziani coniugi ha suonato uno sconosciuto, che ha cercato di introdursi nella loro abitazione, sostenendo di essere un tecnico incaricato di effettuare per conto del Comune, pare, alcune verifiche all’interno del loro alloggio.

Un trucco ormai ben noto, a cui la coppia non ha abboccato, riuscendo così a allontanare il malvivente. In realtà questo era però soltanto il “primo atto” della sceneggiata che era stata orchestrata per riuscire a carpirne la buona fede e introdursi nella loro abitazione.

Poco dopo, infatti, sempre nel corso della stessa mattinata si è presentato un altro sconosciuto dicendo di essere un agente della polizia locale, per essere più credibile indossava pure un abito simile alla divisa d’ordinanza, e sostenendo di aver appena arrestato un uomo che fingeva d’essere un tecnico per rubare negli appartamenti.

Con questo stratagemma è riuscito a conquistare la fiducia dei residenti e a convincerli a farlo entrare nel loro alloggio e a mostrargli il denaro che avevano in casa: questo, a suo dire, per verificare se mancasse qualcosa. Poi, approfittando di un momento di distrazione della coppia, il falso vigile è riuscito a impadronirsi di circa 700 euro in contanti per poi allontanarsi poi indisturbato. Quando gli anziani si sono resi conto d’essere stati derubati, il malfattore era ormai lontano.

I due cittadini hanno sporto denuncia ai carabinieri mozzatesi, i quali hanno avviato le indagini per rintracciare i truffatori, che parlavano entrambi l’italiano senza particolari inflessioni.

Per ricordare in particolare agli anziani, quali sono le regole da seguire quando alla porta bussano degli sconosciuti il maresciallo maggiore Roberto Solazzo, comandante della stazione mozzatese dei carabinieri, è intervenuto periodicamente al temine delle messe officiate nelle parrocchie cittadine e del comprensorio. Un’iniziativa che è proseguita anche quest’estate, con un incontro che è stato di recente organizzato nella chiesa di Limido.

Il prossimo intervento del comandante è già in calendario a Mozzate, nella chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro, il 21 novembre alle 8.45.


© RIPRODUZIONE RISERVATA