Coltellate ai vicini di casa
Padre e figlio in carcere

Turate, lite condominiale finisce nel sangue - Grave un uomo

Un uomo operato d’urgenza in ospedale, ora ricoverato in prognosi riservata. La moglie, anche lei ferita e trasportata in pronto soccorso. I loro vicini di casa, padre e figlio, in carcere con l’accusa di tentato omicidio.

Mattinata di sangue a Turate. Attorno alle 10 una lite tra vicini di casa si è trasformata in un doppio accoltellamento. Da quanto è stato possibile ricostruire la causa del contendere sarebbero stati i rumori, considerati molesti e fastidiosi, che i due coniugi finiti in ospedale avrebbero fatto nel corso della mattinata.

La lite si è spostata nel cortile della palazzina teatro dell’accoltellamento. Qui padre e figlio hanno estratto un coltellino e hanno colpito un uomo di 38 anni, raggiunto al fianco e ricoverato in gravi condizioni, e la moglie, ferita - fortunatamente non in modo serio - alla schiena.

I carabinieri della stazione di Turate hanno arrestato padre - 77 anni - e figlio - 34 anni - con l’accusa di tentato omicidio.

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