Albiolo, Rodero e Valmorea: si comincia  Partito l’iter per la fusione dei tre paesi
Da sinistra i sindaci dei tre comuni: Civelli di Albiolo, Simoncini di Valmorea, Epistolio di Rodero

Albiolo, Rodero e Valmorea: si comincia

Partito l’iter per la fusione dei tre paesi

I sindaci hanno presentato le procedure per arrivare alla creazione del nuovo Comune. Avrà 6.700 abitanti. Da lunedì le assemblee con i cittadini

L’iter burocratico che porterà i paesi di Albiolo, Rodero e Valmorea a fondersi in un solo Comune è partito ufficialmente. I rispettivi sindaci, Rodolfo Civelli, Attilio Epistolio e Mauro Simoncini, nella sede municipale di Valmorea, hanno spiegato che cosa accadrà e il perché si è deciso di proporre l’unificazione. A questo annuncio seguirà la delibera dei consigli comunali in programma entro la fine di questo mese, quindi l’invio delle delibere consiliari alla Regione Lombardia, ente a cui spetterà la decisione di chiamare alle urne nel mese di ottobre 2017 gli elettori dei tre paesi con indicazione della denominazione proposta per il nuovo Comune.

Ogni Comune provvederà a convocare i propri consigli: Albiolo l’ha già fissato per mercoledì 28 dicembre, mentre Valmorea chiamerà a raduno i propri amministratori dopo Natale e Rodero prima del 25 dicembre. Verrà indicata nella delibera consiliare una rosa di nomi che verranno sottoposti al voto degli elettori. L’obiettivo delle tre amministrazioni è la creazione di un Comune che conterebbe circa 6.700 abitanti. Molti sono i vantaggi economici che godrebbe il Comune unico: riceverebbe 600 mila euro per dieci anni e potrebbe assumere personale fino a 25 dipendenti.

L’articolo completo su La Provincia di sabato 10 dicembre


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