Appiano, appello dal green  «Riaprite i golf, sono sicuri»
Appiano Golf club Pinetina

Appiano, appello dal green

«Riaprite i golf, sono sicuri»

Il presidente del Golf Club Pinetina Tavecchio

«Pratica singola in spazi molto grandi»

«La Pinetina Golf Club è pronta sin d’ora a riprendere la propria attività e auspica che Governo e Regione Lombardia a partire dal 4 maggio autorizzino la Federazione Italiana golf a disporre per la riapertura di tutti gli impianti di gioco». Così il presidente dell’Asd La Pinetina Golf Club, Roberto Tavecchio , che segnala una grave situazione di stallo. Le nuove indicazioni del Governo hanno fissato per il 4 maggio il via libera agli allenamenti esclusivamente per gli atleti riconosciuti di interesse nazionale di discipline sportive individuali. Resterebbe ancora escluso il golf, benché sia uno sport tra i più sicuri e a basso contagio essendo all’aperto, praticato singolarmente, su percorsi mediamente superiori ai 70 ettari.

«Consapevole di rappresentare interessi minori, voglio comunque segnalare con forza l’assoluta mancanza di provvedimenti presi a favore delle Associazioni sportive dilettantistiche golfistiche – dichiara Tavecchio - Le nostre Associazioni sono impossibilitate ad operare da quasi due mesi, assurdità tenuto conto che il golf è uno sport che si pratica all’aria aperta, con regole e consuetudini che superano ampiamente quanto disposto dalle autorità sanitarie e governative (distanza di sicurezza, rischio di assembramenti, contatti fisici inesistenti) e di ciò almeno gli inutili rappresentanti del Ministero dello Sport dovrebbero per dovere essere a conoscenza».

Nessun rischio per la salute, rimarca Tavecchio: «Non capisco come si possa fermare questa attività sportiva e impedire ai cittadini di montare in auto (privata), giungere al campo di golf, svolgere la propria pratica sportiva (normalmente in un massimo di quattro persone) e tornarsene poi a casa. Ne deriverebbero solo benefici per la loro salute fisica e soprattutto psichica.Per non parlare dei (fortunati) residenti nei comprensori golfistici che non necessitano di trasporto».


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