Appiano, fallisce la truffa
dello specchietto

Il racconto: «Voleva dei soldi. Ma quando ho detto che chiamavo i carabinieri si sono dileguati»

Allarme truffa dello specchietto. Ieri – verso le 11 - un nuovo tentativo di raggiro ai danni di un pensionato del paese.

«Ero in auto, fermo in colonna in via Matteotti, perché era stato bloccato il traffico per far transitare la corsa ciclistica che proveniva da villa Rosnati – spiega il pensionato di 75 anni – Mentre ero in attesa che passasse la corsa, ho sentito come un colpo, provocato immagino da un sasso, sulla fiancata destra della mia auto».

L’uomo è quindi stato avvicinato da un uomo: «Ha picchiato sul finestrino del lato passeggero. Mi ha detto “Ha visto cosa c’è nella sua macchina?”».

Seppur guardingo, il pensionato non ha subito pensato a un tentativo di raggiro. «Sulle prime ho ipotizzato che mi volesse avvertire di cosa avesse potuto provocare il sasso che avevo sentito in via Matteotti – prosegue il pensionato – Sono sceso e ho visto che sul retro della mia auto, sulla fiancata destra tra il lunotto e il vetro posteriore, c’era come una strisciata di gomma di circa 30 centimetri. Non c’era neanche un graffio. A quel punto quell’uomo (italiano, sui 50-55 anni, robusto) mi ha detto “Venga a vedere cosa è successo alla mia auto”. Mi ha mostrato lo specchietto retrovisore sinistro, senza un graffio, cui mancava la calotta posteriore».

«Intuendo il probabile tentativo di raggiro, ho detto che avrei chiamato i carabinieri». Una frase che ha messo in fuga il presunto truffatore.

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