Applausi per la regista lomazzese Guia Zapponi alla prima milanese del suo film
La pellicola “La teoria di Grace” sarà proiettata anche al cinema Astra di Como
Lettura 1 min.Lomazzo
Tanti applausi per la prima milanese del film “La teoria di Grace” della regista e attrice lomazzese Guia Zapponi: la pellicola, che ha già partecipato in precedenza ad alcuni festival (anche a livello internazionale) è stata proiettata lunedì sera nel noto cinema “Anteo” di Milano, alla presenza della regista e di molti attori del cast, che poi hanno dialogato con il pubblico. Si tratta di un thriller a sfondo scientifico e ambientale, girato tra la Lombardia (e in particolare sia a Como che Lomazzo), la Calabria e il Costa Rica, che vuole unire la tensione narrativa a una riflessione più ampia sul rapporto tra essere umano e natura. Al centro della storia c’è Grace (interpretata dalla stessa Zapponi), scienziata alla Fondazione Exousia, la cui vita viene sconvolta dalla notizia della morte sospetta di un collega, Xiu Chen, scomparso in circostanze misteriose in Costa Rica, mentre conduceva una ricerca segreta su piante capaci di resistere a livelli estremi di Co2. Incaricata dal suo superiore Giovanni (Cristian Stelluti) di recuperare la documentazione dello studio, Grace parte per l’America Centrale, dove il giovane assistente locale Santiago (Jose Ramón Barreto) la conduce su un’isola remota, teatro degli esperimenti clandestini di Xiu.
Qui la scienziata scopre una pianta dalle proprietà sorprendenti. Braccata, fugge in Italia con alcuni esemplari, dove la ricerca diventa terreno di scontro tra un vecchio amico universitario (Alberto Viola), la spietata dirigente di una multinazionale (Chiara Pauluzzi) decisa a impossessarsene, e un giovane ingegnere informatico (Giovanni Sada) che custodisce i dati segreti in un cloud sicuro. Passo dopo passo, Grace arriverà a comprendere il vero obiettivo del lavoro di Xiu: aprire un canale di comunicazione con il mondo vegetale, decifrarne il linguaggio, e offrire all’umanità uno strumento per salvare il pianeta, una scoperta che deciderà di proteggere a ogni costo, perché resti patrimonio comune e non preda di pochi. “ Il film è un mix di generi, dall’avventuroso al sentimentale, dal thriller al drammatico, ma ciò che lo differenzia è la componente onirica della protagonista, che le permette di avere intuizioni fondamentali per l’azione - spiega l’attrice regista, che al termine della proiezione ha ringraziato tutto il cast e quanti hanno partecipato alla realizzazione del film, per il grande impegno dimostrato- i temi toccati vanno dai cambiamenti climatici al rapporto uomo-natura. Giovedì 22, alle 21, sarà proiettato al cinema “Astra” di Como (altre informazioni al numero 031.7184184), con la presenza della regista in sala; altre proiezioni sono già in programma sempre per giovedì 22, alle 15.30, mercoledì 28 ottobre, lunedì 2 e mercoledì 11 novembre, alle 18.15.
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