Arrestati, erano tornati liberi Ora sono ai domiciliari per furto
Perquisizioni nel campo nomadi di Cislago

Arrestati, erano tornati liberi
Ora sono ai domiciliari per furto

I carabinieri di Mozzate hanno identificato gli autori di una serie di colpi sulle auto parcheggiate davanti ai cimiteri

I carabinieri di Mozzate, con il supporto dei colleghi di Busto Arsizio e Cislago, hanno eseguto due ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari a carico di due italiani di etnia rom, domiciliati a Fagnano Olona (va) con due figli minori, accusati di essere gli autori di vari furti su auto in sosta nei parcheggi dei cimiteri di Mozzate e Locate Varesino.

I due erano già stati arrestati in flagranza di reato il 29 novembre scorso a Locate al termine di un inseguimento dopo un furto. Ma dopo la convalida dell’arresto e la condanna, sospesa, i due erano tornati in libertà.

Da quel momento i carabinieri li hanno però tenuti sotto controllo e sono riusciti a imputare loro almeno sei furti. Bbottino: un cric, una ruota di scorta, capi d’abbigliamento firmati, varie borse di marca, portadocumenti in pelle, cellulari e portafogli contenenti denaro e carte di credito. Con una di quest’ultime, in un’occasione, sono anche riusciti a prelevare 250 euro in contanti prima che la vittima riuscisse a bloccarne l’utilizzo.

La coppia, rintracciata nel suo appartamento di fagnano olona con i due figli minori, e’ stata sottoposta agli arresti domiciliari. Durante le perquisizioni disposte dalla procura di Como anche nel campo rom da loro frequentato a Cislago, sono state trovate quattro borse firmate e due portafogli rubati.

Le borse ritrovate

Le borse ritrovate


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