Cadorago, «Boschi sicuri   nonostante gli spacciatori»
Un ricovero di fortuna nei boschi frequentati da spacciatori e tossicodipendenti

Cadorago, «Boschi sicuri

nonostante gli spacciatori»

Il sindaco Clerici: «Hanno il loro mercato, non sono interessati a infastidire chi va a passeggiare»

«Andiamo tranquillamente nei boschi, agli spacciatori interessa il loro mercato e non hanno motivo di dare fastidio alle persone». Il sindaco di Cadorago, Paolo Clerici, ne è convinto.

Se lo spaccio persistente a Cadorago è cosa nota così come il degrado che crea intorno ai punti nevralgici, secondo il sindaco non c’è ragione di temere per la propria sicurezza.

Al contrario, frequentare le zone intaccate dai traffici illeciti contribuisce a contenerli: «Andiamo nei boschi e sentiamoci sicuri. Cittadini, amministrazione pubblica, polizia locale e forze dell’ordine devono lavorare in sintonia ciascuno con modalità diverse».

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