Capi griffati dalla Svizzera alla Cina
A Cadorago la base del contrabbando

L’operazione La vendita avveniva su internet. Imprenditore denunciato dalla Finanza

Quel viavai di persone cariche di borsoni a ogni ora del giorno e quelle macchine per cucire al lavoro anche di notte hanno insospettito i vicini di casa. Una chiamata al 117 delle fiamme gialle ha così permesso di scoprire, al termine di un’indagine lampo, un presunto contrabbando di capi di lusso destinati alla Cina.

I Baschi verdi della Guardia di finanza hanno denunciato a piede libero un giovane imprenditore cinese di Cadorago. Nell’abitazione di piazza Zampiero a Cadorago l’uomo avrebbe organizzato un vera e propria centrale di smistamento del lusso acquistato al Fox Town di Mendrisio e spedito verso la Cina.

La Finanza ha trovato trovato un vero e proprio magazzino del lusso: 300 capi d’abbigliamento e accessori griffati Gucci, Versace, Armani, Burberry, Prada, Ferragamo, Dolce & Gabbana, Yves Saint Laurent per un valore stimato in ben 400mila euro.

Nel corso della perquisizione i finanzieri hanno trovato gli scontri e le fatture emesse dai negozi all’interno del Fox Town che attestavano la cifra spesa per l’acquisto della merce, e un’agenda con i nomi dei clienti cinesi destinatari ultimi della merce con il costo a loro applicati.

Un giro d’affari molto redditizio, ma illegale, tanto che i finanzieri hanno denunciato il giovane cinese per contrabbando. Inoltre sarà segnalato all’Agenzia della Dogana per accertare quanto dove in dazi e Iva evasi.

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