C’è aria di festa in tutta Olgiate  “Bianco Natale” anche in periferia
LA casa illuminata con oltre 15.000 luci a Somaino (Foto by Manuela Clerici)

C’è aria di festa in tutta Olgiate

“Bianco Natale” anche in periferia

Eventi in via Gobetti, a Somaino e alla stazione: coinvolte le famiglie negli eventi per grandi e piccini. Poi presepi, lanterne e le luminarie in tutti i quartieri

L’incanto del Natale nelle periferie: ottimo esordio per gli appuntamenti itineranti di “Bianco Natale 2019”. Sia sabato in via Gobetti, sia ieri alla Stazione e a Somaino si è respirato il vero spirito del Natale. Sembrava di essere in famiglia a vivere il calore della festa più bella dell’anno, mangiando dolci, preparando l’albero e giocando insieme a mamma, papà e nonni.

La festa di natale in via gobetti

La festa di natale in via gobetti
(Foto by Manuela Clerici)

In via Gobetti, mamme, papà e nonni (coordinati da Eleonora Sartor) hanno regalato un pomeriggio di festa ai bimbi e ragazzi del quartiere. Come nella migliore tradizione delle feste in famiglia, grandi e piccini hanno condiviso una golosa merenda con torte preparate dalle mamme, biscotti, panettoni, pandori, castagne, vin brulè e bibite.

In sottofondo melodie natalizie. Un’allegria contagiosa che nei più piccoli ha toccato l’apice dell’entusiasmo all’arrivo di Babbo Natale, che ha fatto il suo ingresso dal bosco con l’immancabile campanella e un sacco pieno di dolci regali. Attorniato dai bambini, si è accomodato davanti al presepe realizzato con materiale di recupero. Anche la Natività è stata frutto di un lavoro di squadra, come tutta la festa: un papà ha intagliato le statuine, un altro la culla, Luciano Ballan ha allestito le luci. L’albero di Natale è stato addobbato dai più piccoli con le bocce, intagliate da un nonno, e decorate dai bimbi.

A completare il tutto le lanterne, che hanno contribuito a ricreare un clima da mercatini del nord Europa. «C’è stata una bella partecipazione e collaborazione dei residenti nel quartiere – afferma Daniela Trapletti anche a nome degli altri curatori dell’evento – Si è vista voglia di fare da parte di parecchi residenti».

Il presepe con la ricostruzione di Olgiate alla stazione

Il presepe con la ricostruzione di Olgiate alla stazione
(Foto by Manuela Clerici)

Ieri, alla Stazione, attrazione di punta il presepe allestito sotto la pensilina. Un piccolo capolavoro realizzato dall’olgiatese Adriana Baietti, dove sono state riprodotte alcune case di Olgiate: la Corte granda in via Garibaldi, il Medioevo, un’abitazione in via San Giorgio, la chiesa di San Gerardo, il Bar della Stazione e l’ex stazione in versione riqualificata come i residenti nel quartiere si augurerebbero.

Come sabato in via Gobetti, anche ieri alla Stazione era presente il Controllo del vicinato con Davide Riggi che distribuiva ai bambini il “Diploma di merito del buon vicino”, che si otteneva rispondendo a due domande con cui sono state date informazioni utili anche ai bimbi.

«Siamo felici della riuscita della festa e della bella partecipazione» ha dichiarato Rossana Botta, che ha lavorato alla preparazione dell’evento con Roberta Pomaro, Patrizia Triacca e altri residenti.

In serata, terza tappa del “Natale itinerante” a Somaino, dove la magia del Natale ha toccato l’apoteosi con l’accensione, a ritmo di musica, della casa illuminata (con 15.000 luci) di Claudio Basile e Francesca Lopez. Spettacolo che ha incantato il pubblico presente. Oggi alle 16 Maria Basile aprirà le porte della sua casa presepe a Rongio.


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