Don Salvadei morto a 93 anni  «Guanzate ha perso un padre»
Don Luigi Salvadei era sacerdote da 70 anni

Don Salvadei morto a 93 anni

«Guanzate ha perso un padre»

Il parroco emerito era un punto di riferimento per la comunità. Oggi alle 20 veglia in parrocchia. Funerali domani, mercoledì 23 dicembre, alle 10,30 e in diretta web

Guanzate piange don Luigi Salvadei, 93 anni, il grande padre dei guanzatesi, spentosi ieri pomeriggio, dopo che domenica sera si erano aggravate le sue condizioni di salute.

La sincera commozione in paese per la scomparsa di don Luigi, il parroco emerito, sacerdote da 70 anni, testimonia come sia stato molto amato, una vera guida per i guanzatesi. Il 9 novembre aveva festeggiato il compleanno, era coetaneo di Papa Benedetto XVI. Da quindici anni viveva nell’ex casa Acli.. Sul gruppo social del paese alla triste notizia in tantissimi hanno espresso il loro dolore.

Don Luigi è stato un punto di riferimento per la sua umanità e saggezza, anche dopo aver lasciato la guida della parrocchia di cui è stato pastore per trentadue anni. Al compimento dei 75 anni aveva chiesto che fossero accettate le sue dimissioni per limiti d’età, ma il cardinale Dionigi Tettamanzi, si recò in chiesa e lo convinse a rimanere per altri tre anni.

I guanzatesi erano poco entusiasti di perdere il loro saggio, autorevole ma anche vivace pastore. A lui si deve la realizzazione del nuovo oratorio San Gabriele in cui i giovani trovarono un luogo educativo, seppe confrontarsi con loro negli anni più difficili. Don Luigi è arrivato a Guanzate nell’agosto del 1973 in occasione della festa dell’Assunta, lasciando la Basilica di S.Maria Nuova di Abbiategrasso.

Molto belle le parole con cui lo ricorda don Mauro Colombo, suo successore. « Ho ammirato la sua grande fede nutrita da una preghiera profonda semplice e quotidiana. Si è espressa in un grande amore per tutti i cittadini di Guanzate con una preferenza evangelica per i più poveri, i malati e gli esclusi».

«Guanzate perde un grande padre- evidenzia don Mauro-Ho ammirato l’ironia con cui sapeva sdrammatizzare i momenti più difficili. Ci siamo voluti bene e i dodici anni vissuti per me come suo successore sono stati una grazia. Ha saputo portare da vero discepolo del Signore la sua infermità. Sono vicino a don Alessio e a tutta la comunità pastorale che guadagna un santo in cielo, ad Ambrogina e a Dimitri che lo hanno accudito con amore. Non lo dimenticherò».

La comunità pastorale gli darà l’ultimo saluto domani, mercoledì 23 dicembre, alle 10,30, preceduto dal rosario alle 10. Camera ardente nella chiesa parrocchiale dalle 7,30 alle 22. Oggi alle 20 “I suoi ragazzi e le sue ragazze” propongono una veglia di preghiera. Per chi non potrà intervenire il funerale sarà trasmesso via Facebook e sul canale You tube.

Laura Attolico


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