Fusione e nuovo nome  Si vota a Solbiate e Cagno
Claudio Ronchini e Federico Broggi, sindaci di Solbiate e Cagno durante una delle tante assemblee

Fusione e nuovo nome

Si vota a Solbiate e Cagno

Quattromila cittadini oggi alle urne dalle 7 alle 22

dopo 40 incontri informativi, volantini e libretti

Urne aperte dalle 7 alle 22 di oggi per il referendum sulla fusione tra Solbiate e Cagno. Sono 4.060 i cittadini chiamati a esprimersi sulla proposta di fusione: 2.229 di Solbiate e 1.831 di Cagno. Non c’è quorum da raggiungere, quindi l’esito della consultazione varrà a prescindere da quante persone andranno a votare. Le schede attraverso cui votare sono due: la prima, verde, riporterà il quesito fondamentale sulla fusione: “Volete che i Comuni di Solbiate e Cagno siano unificati?” A questa domanda si potrà rispondere sì o no.

Nel caso in cui in entrambi i paesi vincesse il sì, si procederebbe alla fusione; qualora in uno dei due Comuni prevalesse il no, non si farà. Il secondo quesito del referendum sarà su scheda gialla e riguarderà il nome del paese: “Volete che il nuovo Comune sia denominato: A) Solbiate con Cagno, B) Solagno, C) Sogno?” Per esprimere il proprio voto occorre recarsi ai seggi nei rispettivi paesi muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento. Chi avesse smarrito la tessera elettorale, o per altre problematiche relative al voto può rivolgersi all’ufficio elettorale del proprio Comune che sarà aperto sino alla chiusura del referendum. In entrambi i Comuni sono stati istituiti due seggi presso le scuole elementari. A Solbiate, nel seggio 1 è previsto un seggio volante (presidente, segretario, uno scrutatore) che si recherà alla casa di riposo Fatebenefratelli per raccogliere il voto degli ospiti di Solbiate e di Cagno che hanno fatto richiesta di partecipare al referendum.

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