Guanzate: «Non sono un pirata  ma la gente mi ha già condannata»
Viale Somaini con l’uscita del parcheggio teatro del tragico investimento

Guanzate: «Non sono un pirata

ma la gente mi ha già condannata»

Parla la donna che giovedì scorso ha travolto e ucciso in un parcheggio il pensionato Mario Papaluca

«Non sono un pirata. Non avrei mai abbandonato in mezzo a una strada una persona ferita. Purtroppo, non mi sono accorta di nulla, ma la gente mi ha già condannato e, con me, la mia famiglia».

Dopo quattro giorni di indagini dei carabinieri, la donna guanzatese di 49 anni, mamma di due figli, è stata denunciata a piede libero, per omicidio stradale e omissione di soccorso per aver travolto giovedì scorso Mario Papaluca.

«Sono sicura - prosegue - che le immagini delle telecamere e i risultati dell’autopsia diranno la verità. Diranno che io non sono fuggita per non soccorrerlo, ma che sono andata via tranquilla perchè non avevo capito cosa fosse accaduto. Lui era per terra e io non l’ho visto».

Leggi l’intervista esclusiva sul quotidiano di oggi, giovedì 17 gennaio


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