«Ho finito la benzina»  Ma è una scusa per rubare
Un banchetto del “Controllo di vicinato” in zona Casletto per invitare i cittadini ad alzare la guardia

«Ho finito la benzina»

Ma è una scusa per rubare

Olgiate, si sono moltiplicate le segnalazioni da chi chiede soldi per il gasolio del tir all’auto in panne

Attenzione alla truffa della benzina. Già nelle scorse settimane e anche in questi giorni è stata segnalata la presenza di persone che suonano i campanelli e affermano di essere rimaste senza benzina, aggiungendo di avere terminato il denaro e di non poter tornare a casa.

Il truffatore di turno è spesso visibilmente agitato e in apparenza imbarazzato, circostanza che rafforza nella vittima l’impressione di trovarsi di fronte una persona perbene in momentanea difficoltà.

Nelle scorse settimane girava un giovane a Somaino e Casletto che chiedeva soldi con la scusa di dover fare gasolio al camion. In un caso era persino arrivato alla sfrontatezza di avvicinare una signora che stava rientrando a casa dal lavoro e di chiederle di andare insieme a fare un prelievo al bancomat, perché era in difficoltà con l’auto. Per cercare di carpire la fiducia della malcapitata, aveva millantato di conoscere un vicino di casa della donna. Forse lo stesso, o un altro truffatore ci ha provato di nuovo in questi giorni con la medesima scusa di chiedere soldi per fare benzina. Allarme truffa segnalato dal Controllo del vicinato.

«Ribadiamo di non far entrare in casa persone sconosciute – mettono in guardia i referenti del Controllo del vicinato, presieduto da Tina Molteni - A tal proposito, vi segnaliamo la presenza di persone che suonano i campanelli fingendo di essere rimaste a piedi con l’auto. Chiedono soldi per la benzina, dicendo che li riconsegneranno il giorno dopo. A volte come “garanzia” lasciano una carta d’identità, ovviamente falsa».


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