I ladri non rispettano la quarantena
Ma l’antifurto li costringe a fuggire

Guanzate, sconosciuti hanno tentato di entrare di notte in una casa Il controllo del vicinato mette in guardia dai truffatori

I ladri non rispettano la quarantena Ma l’antifurto li costringe a fuggire
Un volontario mentre posiziona un cartello del Controllo del vicinato

Il coronavirus non spaventa i ladri e nemmeno i truffatori, ma il controllo del vicinato cresce e resta attivo anche con un ruolo di protezione sociale. Il numero dei furti è comunque in calo nelle settimane di quarantena. Nei giorni scorsi si è registrato, tuttavia, in paese un tentativo di furto ai danni di un’abitazione nella zona residenziale tra via Donizetti e via Verdi. I ladri avrebbero tentato di introdursi attorno alle 4 del mattino, mentre i residenti dormivano all’interno. Il suono dell’allarme e poi il proprietario che si sarebbe affacciato gridando hanno messo in fuga i ladri.

Se i furti diminuiscono resta alta l’attenzione sulle truffe. Ad evidenziarlo una delle tre donne determinate che dallo scorso dicembre si occupano di questi temi in provincia.

«Nonostante il momento di assoluta emergenza sanitaria, non si deve abbassare l’attenzione sul territorio - evidenzia la referente Monica Colacicco - La riprova è il tentativo di furto nei giorni scorsi verso le 4 del mattino, ma fortunatamente grazie al suono dell’antifurto il malviventi sono fuggiti. In questo periodo di emergenza i reati come furti o tentati furti, comunque sono diminuiti mentre- evidenzia- sono aumentati i tentativi di truffa sul territorio comasco. Dai falsi addetti Ats che con la scusa di effettuare il tampone si aggiravano sul territorio e si sono registrati falsi controlli sanitari. C’è stato poi il volantino falso, scritto su carta intestata del Ministero, dipartimento di Pubblica Sicurezza con il logo della Repubblica italiana per effettuare controlli in casa e dei documenti personali».

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