I tre motociclisti che hanno soccorso il giovane aggredito: «Si avvicinava tenendosi la gola»

Testimonianza La seconda vittima di Omar Querenzi ieri è sopravvissuta per poco all’attacco dell’aggressore, che ha sferrato il colpo armato di un coccio di bottiglia. Due ragazzi e una ragazza sono stati i primi a soccorrerlo

«Stavamo salendo in moto per andarcene, poi abbiamo visto quel ragazzo che arrivava tenendosi la gola...». Tre motociclisti – due ragazzi e una ragazza – sono stati i primi ieri intorno alle 12.30 a soccorrere il giovane che era appena stato colpito con un coccio di bottiglia alla gola.

«Aveva un taglio profondo sotto al mento, vicino alla gola – raccontano – non perdeva tanto sangue ma il punto dove era stato colpito era davvero brutto... gli è andata bene».

Sono stati loro a riferire la dinamica di quanto accaduto: «Ci ha detto che il suo aggressore gli si è avvicinato per chiedere indicazioni, pare per l’ospedale, poi però appena ha fatto per aiutarlo è stato colpito dall’uomo che è subito scappato».

I motociclisti avevano appena lasciato un negozio di moto nei pressi della rotonda tra via Paoli e via Giussani, dove poi hanno lanciato l’allarme. Pare tra l’altro che lo stesso sospettato che è stato poi fermato, 33 anni di Albiolo, già nella giornata di mercoledì aveva creato problemi all’ingresso del Sant’Anna intorno alle 16.30.

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