Il delitto nei boschi di Locate  Scarcerato un marocchino
La zona boschiva dove è stato ritrovato il cadavere

Il delitto nei boschi di Locate

Scarcerato un marocchino

Convalidati gli altri due arresti

Due convalide e una scarcerazione: è l’esito del passaggio di fronte al giudice per le indagini preliminari delle tre persone fermate in relazione all’omicidio di un mese fa di un giovane marocchino, Nourredine El Azyz, 24 anni, trovato morto lo scorso 7 marzo nella boscaglia tra la Bassa Comasca e il Varesotto, con un buco nel petto, provocato dal foro di una pallottola di piccolo calibro.

Convalidato il fermo dei due che erano stati sorpresi nei pressi di Tradate, per i quali è competente il tribunale di Varese: dopo la convalida, sono stati portati al carcere del Bassone. È tra loro due, entrambi marocchini, poco meno che trentenni, che gli inquirenti ritengono che vada cercato l’esecutore materiale dell’omicidio. Gli elementi a carico dei due sono precisi, ed è questo il motivo che ha indotto il gip di Varese ad accogliere la richiesta della Procura comasca.

Scarcerato invece per insufficienza di indizi il terzo complice, anch’egli cittadino marocchino, che nella vicenda avrebbe ricoperto un ruolo del tutto marginale.


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