Il poliziotto in pensione  «Ora pulisco i boschi»
Uno dei ritrovamenti di Turolla, che ha provveduto personalmente a ripulire

Il poliziotto in pensione

«Ora pulisco i boschi»

BizzaroneL’idea di Andrea Turolla Percorre mille chilometri all’anno

per raccogliere i rifiuti abbandonati

Spazzino volontario da vent’anni per pulire i boschi di Bizzarone. Andrea Turolla 53 anni di Bizzarone ma originario del Veneto, ex poliziotto in pensione (ha fatto l’assistente capo della polizia penitenziaria al carcere Bassone di Como) ogni anno percorre mille chilometri, sui venti alla settimana, nei boschi e nei prati del paese perché è un amante del verde e non può vedere i rifiuti abbandonati in mezzo alla natura.

«È da vent’anni che ogni giorno vado nei boschi a camminare - racconta Turolla - perché sono un amante dei boschi e del nostro bel paesino e non posso vedere dei luoghi così belli che vengono “contaminati” da spazzatura di tutti i tipi come ferro e plastica. Ogni giorno munito di sacchi della spazzatura e guanti vado ad esempio alla chiesetta dell’Assunta oppure zona S.Margherita, o ex ferrovia cambiando sempre percorso e quando vedo i rifiuti abbandonati da incivili nei boschi, nei prati li raccolgo e metto tutto nei sacchetti e all’occorrenza quando i sacchi nei bidoni sono pieni come quello davanti alla chiesetta dell’Assunta o quello più in alto dove c’è la Croce sul colle tolgo quelli pieni e metto i sacchi nuovi – aggiunge - purtroppo nei boschi si trova di tutto da lattine di birra, borse, borsoni, giubbotti e perfino mutande e poco tempo fa in zona cimitero ho trovato anche il manubrio di un motorino». Ultimamente nei prati di via Garibaldi ha raccolto ben cinquanta chili di rifiuti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA