L’educatrice svuota casa: giochi gratis e donazioni per le famiglie in difficoltà
Cassina Rizzardi Dopo il buon riscontro dello scorso weekend, Floremia Malacrida ripropone l’iniziativa
Lettura 1 min.Cassina RIzzardi
I giochi che non servono più si trasformano in contributo da devolvere al Comune, per l’acquisto di materiale scolastico destinato a bambini di famiglie in difficoltà. È l’iniziativa di un’educatrice della prima infanzia residente a Cassina Rizzardi.
Floremia Malacrida, 30 anni, all’ingresso di casa sua espone domani e domenica - lo aveva già fatto lo scorso finesettimana - giochi, libri, articoli per la prima infanzia. Chiunque può passare e prenderli senza alcun costo, può anche lasciare una libera offerta che poi Floremia devolverà al Comune. L’appuntamento è domani 10 ottobre, dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17, domenica, dalle 10 alle 12, in via Agostino Monti 191/31 a Cassina Rizzardi, vicino al parcheggio della scuola dell’infanzia comunale Porro Lambertenghi. «Il materiale che dono, fa parte dei miei “attrezzi” personali dell’attività lavorativa – spiega Floremia – Negli anni mi sono costruita un bagaglio educativo con i bambini e adesso è arrivato il momento di cambiarli. Buttarli è un peccato, per questo ho pensato di regalarli e, chi vorrà, potrà devolvere per alcuni articoli una donazione che destinerò al Comune per l’acquisto di materiale scolastico per famiglie in difficoltà». Lo scorso fine settimana l’iniziativa ha avuto un buon riscontro: si sono presentati in 30, sono stati raccolti 75 euro. Plaude all’idea di Floremia anche il sindaco di Cassina Rizzardi, Alessandro Bellù. «Floremia mi ha contattato direttamente, comunicandomi la sua intenzione di donare eventuali offerte al Comune – spiega il primo cittadino – L’ho già messa in contatto con l’assessora ai Servizi Sociali, Sara Guarisco, al contempo mi sono rapportato con gli uffici, per comprendere quale sia l’iter corretto con cui ricevere la donazione. Durante la pandemia da Covid-19 avevamo aperto un conto corrente dedicato, per aiutare le famiglie in difficoltà. Potrebbe essere la soluzione».
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