Lei in soggiorno, i ladri in camera
Furto in abitazione a Turate

Blitz sabato sera in via Pellico: «Facevo le parole crociate, se n’è accorto mio marito».Spariti una fede nuziale, bigiotteria e una scatola con gli orologi regalati ai figli della coppia

Lei in soggiorno, i ladri in camera Furto in abitazione a Turate
Scatole e portagioie svuotati

Ladri acrobati in azione in una palazzina in via Silvio Pellico. I malviventi, come già spesso avvenuto altrove in passato, sono arrivati proprio all’ora di cena e non si sono fermati neppure davanti al rischio di trovarsi faccia a faccia con i proprietari dell’appartamento che in quel momento erano in casa.

Il raid è avvenuto nella serata di sabato scorso: dopo essersi impadroniti di alcuni oggetti di valore, gli intrusi sono poi riusciti a allontanarsi indisturbati, senza che nessuno si accorgesse minimamente della loro presenza.

«Sabato scorso, attorno alle 20.15 mio marito era uscito di casa a prendere le sigarette, mentre io era rimasta da sola in casa e ricordo che stavo tranquillamente facendo le parole crociate» racconta la derubata.

«Dopo essere rientrato - aggiunge -è andato in camera da letto per prendere un maglione e vedendo tutti i cassetti aperti e alcuni portagioie sul letto mi ha chiesto che cosa fosse accaduto. È stato soltanto in quel momento che ci siamo resi conto di aver subito un furto». Da una prima ricostruzione di quanto accaduto, i malviventi sono entrati nell’appartamento al primo piano dal balconcino della camera da letto, salendo dalla recinzione della rampa d’accesso dei garage.

I topi d’appartamento sono riusciti a imposessarsi di una fede nuziale, di un paio di orecchini e di bigiotteria; a prendere il volo anche una scatoladi orologi dei figli della coppia, adesso ormai grandi, e con alcuni ricordi di famiglia, soprattutto dal valore affettivo.

(Gianluigi Saibene)

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