Lurate, spara ai ladri   con la pistola scacciacani
La scala utilizzata dai ladri per salire sul tetto dell’abitazione

Lurate, spara ai ladri

con la pistola scacciacani

La coraggiosa reazione di una donna di 62 anni che vive in un’abitazione di Castello. Si è alzata ed ha esploso numerosi colpi. I malviventi sono scappati: era il terzo tentativo di furto in 20 giorni

Spara con una scacciacani e mette in fuga i ladri. L’epilogo di un tentativo di furto in una abitazione di via Vespucci a Castello. Il terzo in venti giorni. Un vero e proprio “assedio” dei ladri, tornati in azione l’altra sera alle 19. A causa delle luci spente probabilmente pensavano che all’interno non ci fosse nessuno, invece la padrona di casa era in camera a riposare.

«Ero a letto – dice la donna, 62 anni – Stavo cercando di prendere sonno, quando ho sentito un gran colpo. Il mio pensiero è subito corso ai ladri. Immediatamente mi sono alzata e, dopo aver preso dal comodino una pistola scacciacani, mi sono diretta verso il bagno da cui avevo sentito provenire il rumore; ho aperto la finestra è ho esploso i primi colpi in aria. Dopodiché sono tornata in camera, ho aperto la finestra e, mentre sparavo, gridavo “Aiuto, i ladri”. Purtroppo nessuno mi ha sentito».

Una situazione di grande tensione, finché la malcapitata ha avuto la certezza che i ladri fossero scappati. Per poter agire senza dare troppo nell’occhio, avevano raggiunto l’abitazione dal retro, che dà sulla chiesa e sulla vicina zona boschiva.«Ho reagito istintivamente, mossa anche dall’esasperazione di aver subìto in una ventina di giorni tre tentativi d’intrusione, dopo il furto nella casa di mio figlio a novembre vicino alla mia».

L’articolo su La Provincia di domenica 14 gennaio


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