Mille chilometri in venti giorni
Camino di Santiago da record

Uggiate Trevano Impresa di Marino Porro, 60 anni, che ha percorso la “Via de la Plata” da Siviglia

Mille chilometri in venti giorni Camino di Santiago da record
Marino Porro lungo il percorso in solitaria

In solitaria lungo la “Via de la Plata”, un totale di mille chilometri percorsi in soli venti giorni: una media id cinquanta al giorno per un “Cammino di Santiago” da record.

Il protagonista della super camminata a temperature proibitive è Marino Porro, 60 anni uggiatese, che dopo essersi regalato per la pensione il più tradizionale “Cammino francese” (nell’ottobre del 2019 900 chilometri in 17 giorni) e concedendo il bis l’anno dopo con il cammino portoghese,tra luglio e agosto, è arrivato al tris percorrendo il meno famoso , ma decisamente impegnativo, Cammino de la Plata o Vía de la Plata che inizia a Siviglia e termina sempre a Santiago de Compostela

« È stato un cammino tutto in solitaria – racconta Marino – e ho incontrato qualcuno solo nei luoghi dove pernottavo la sera. Avevo in programma questo viaggio per il mese di giugno ma poi per le restrizioni l’ho rimandato il mese successivo a luglio. Partivo al mattino verso le 6, le 6.30 per raggiungere la tappa in programma per le 15 o le 16 tenendo una media di cinquanta chilometri al giorno – fa notare Porro - È stata una sorta di evoluzione: nella mia vita ho praticato molti sport iniziando da giovane con l’alpinismo, l’arrampicata, lo sci d’alpinismo per poi dedicarmi al running , proseguendo con le gare in montagna e, piano piano, allungando il passo verso le ultra maratone».

Archiviata l’attività lavorativa Porro non si è fermato, ma ha deciso di realizzare altri progetti sportivi.

«Sono arrivato fortunatamente alla fine della mia carriera lavorativa in gran forma e non vedevo l’ora di realizzare i miei sogni nel cassetto: così nel 2019, ho intrapreso in solitaria il primo cammino di Santiago di Compostela, precisamente quello francese, il classico, il più gettonato. E fin dall’inizio ho provato un grande senso di libertà e di pace interiore vincendo paure e incertezze. Tale esperienza mi ha entusiasmato e sono stato anch’io pervaso dal cosiddetto “mal di cammino”. Quindi ho affrontato nel 2020, nonostante le restrizioni a causa del Covid, il Cammino Portoghese e quest’anno la Via della Plata: mille chilometri da Siviglia a Santiago».

«Quest’ultimo- aggiunge - l’ho programmato in un periodo sconsigliato per le alte temperature mediamente sui 36-38 gradi e per le chiusure di hostales e alberghi municipali, sempre a causa della pandemia. Ma niente di tutto ciò mi ha impedito di partire e affrontare le trentasette tappe lungo le sconfinate terre dell’Andalusia, dell’Estremadura e della Castiglia percorse in estrema solitudine, in soli venti giorni, sfidando il caldo rovente e la mancanza di punti di rifornimento».

«Ho incontrato qualche pellegrino dopo aver percorso ben 600 chilometri – conclude Porro - non è stato facile, ma la mia determinazione con il supporto della mia famiglia e degli amici hanno vinto su tutto – dice annunciando la prossima meta - credo che la vita sia un cammino e chi cammina vive, quindi per il futuro ho già in programma il Cammino del Nord: da Irún a Santiago de Compostela».

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