Nei trent’anni della Pro loco

Anche il sindaco in mutande

Nei trent’anni della Pro loco Anche il sindaco in mutande
Simone Moretti al centro con tanto di forcone e cappello da contadino nel calendario del 2000

Archiviato l’anno del trentesimo di fondazione, la Pro loco olgiatese guarda avanti con la consapevolezza di alcune sfide vinte e altre da affrontare.

Costituita su iniziativa di Alessandro Pagani e per diversi anni presieduta da Martino Cimetti di quella “prima” Pro loco restano nella memoria collettiva manifestazioni molto popolari come il Palio e il Carnevale, oltre al mercatino del Medioevo ogni seconda domenica del mese. Poi subentrò una crisi, che a metà degli anni Novanta si tradusse nella cancellazione del Carnevale per tre anni. Proprio con l’obiettivo di tornare a organizzare il Carnevale, nel 1997 si costituì la Pro loco giovani di cui faceva già parte l’attuale presidente Mattia Mengozzi a cui si aggiunse, l’anno dopo, anche l’attuale sindaco Simone Moretti.

Fu promosso un sondaggio per testare l’interesse degli olgiatesi a riavere il Carnevale. L’esito fu da maggioranza bulgara e da lì partì la storia della “nuova” Pro loco.

«Oltre al Carnevale, abbiamo ideato manifestazioni diventate appuntamenti fissi – spiega il presidente - Natura in fiera, Pane Riso e Cioccolato, la Festa paesana che da sempre è il nostro tallone d’Achille, con cambi di sede e anche alcuni periodi di stop. Negli anni sono state aggiunte altre iniziative, come gli eventi prenatalizi ed estivi».

È rimasto nella storia del sodalizio l’ironico calendario “sexy” realizzato nel 2000 dalla Pro loco giovani, che valse loro anche un’ospitata da Maurizio Costanzo nel salotto più famoso d’Italia.

Con gli allora giovanissimi soci, tra cui anche l’attuale sindaco, ritratti in pose scherzose e in mutande.

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