Olgiate, Briccola non si ricandida  «Sono deluso dalla politica»
Roberto Briccola al voto alle scorse elezioni amministrative nel giugno del 2016

Olgiate, Briccola non si ricandida

«Sono deluso dalla politica»

Il presidente della “Bric’s” non correrà nel 2021: «Troppa burocrazia e tante voci da ascoltare. È difficile agire con tempestività per il bene comune»

Primo nome eccellente che tra un anno dirà addio a palazzo Volta: con la fine dell’attuale legislatura, che scadrà nella prossima primavera, l’imprenditore Roberto Briccola – nel 2016 candidato sindaco della lista, ora in minoranza, “Noi con Voi per Olgiate” – non si ripresenterà. La sua esperienza si esaurirà con questo primo e unico mandato.

«Non mi ricandiderò nel 2021 – conferma Briccola, presidente della Bric’s – È stata una esperienza importante nella mia vita, ma finirà con il termine del mandato in corso. Era già mia intenzione non ricandidarmi e tanto più ora con questa grave emergenza sanitaria che avrà pesanti ripercussioni economiche».

«Bisognerà capire alla ripartenza come riprenderanno le aziende - aggiunge -. Questa mia esperienza da consigliere comunale è stata complementare ad altre che ho fatto. Mi è servita a capire come si lavora nel pubblico. Ho preso atto che nella pubblica amministrazione non sia possibile replicare schemi e modelli imprenditoriali».

E spiega: «Il settore pubblico non è paragonabile al modo di gestire un’azienda; sono diversi i meccanismi e organi che regolano la pubblica amministrazione e gli “azionisti” di riferimento. Mentre in azienda si risponde a un gruppo ristretto, che sono gli azionisti, nell’attività amministrativa si risponde a un gruppo molto vasto che sono gli elettori. Allargandosi la platea, le possibilità di critica sono molto ampie; si vorrebbe accontentare tutti, ma non si può».

Pesa la lentezza della macchina amministrativa. «La burocrazia rallenta molto la capacità di operare con tempestività - conclude Briccola - Non sono deluso sotto il profilo dei rapporti interpersonali. Ho cercato di dare un contributo al dialogo tra maggioranza e minoranza, per far prevalere il dialogo e la ricerca di mediazioni».


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